SOS ULIVI: UNA BUFALA FASTIDIOSA

Per intere settimane durante la raccolta delle olive non si parlava d’altro. Dagli uliveti, ai mercati, ai corridoi del sindacato, imprenditori agricoli e contadini della domenica cercavano di saperne di più sulla nuova fitopatologia che ha colpito il Salento e che si temeva arrivasse anche sul lago di Garda. Parliamo della Xylella Fastidiosa. Ecco, pare che questa malattia sia una "bufala" finalizzata a diffondere rapidamente il “batterio” del terrore, per incassare fondi europei, favorire le speculazioni sul mercato delle biomasse, o far vendere maggiori quantità di prodotti chimici da irrorare su una pianta diffusissima da millenni e che non richiede particolari cure se non acqua e potature.
Leggendo la notizia del contro allarme che adesso rimbalza sui vari siti web, mi sento un po’ sollevato e un po’ coglione per aver quasi abboccato all’amo. Ripenso alle parole di Mara Otta, un’amica contadina della Valgrana sulle montagne cuneesi, terra del formaggio Castelmagno dop: Mara raccontava della reintroduzione del lupo tra le sue montagne, che ora scende nei cortili dei paesi, sbanando pecore e mucche in alpeggio, come la spazzatura fuori dalle loro case. Quindi la regione Piemonte è passata dal progetto LIFE al progetto di abbattimento . Uno si chiede che senso ha reitrodurre il lupo per poi ucciderlo, ed invece una sua logica perversa ce l’ha: 6 milioni di euro per reintrodurlo, e 6 mln per contenerlo. Insomma, come per la Xylella c’è una nuova patologia che si stà diffondendo, quella dell’ecoterrorismo mediatico dei nostri politici, che in tema di biodiversità ed agricoltura merita un bel 6 in condotta. Come se non bastassero tutte le difficoltà per tenere in vita il territorio nazionale attraverso pratiche agricole che presidiano e mantengono una terra soggetta ai pericoli di un dissesto idrogeologico derivante dall’abbandono, al degrado paesaggistico di una nazione che vive di turismo, ad interi territori inquinati dalle mafie su cui è sceso di fatto il segreto di stato…ecco, con tutti questi problemi ben più gravi, dei politici che gridano “al lupo-al lupo!” ne faremmo volentieri a meno.

   

Per quanto riguarda Salento e Ulivi, la redazione di Veramente.org ha degli amici in possesso di informazioni dirette: la comune anarchica di Urupia. Sita proprio in Salento, ricava dall’olio e dal vino (ottimi) di sua produzione il necessario per vivere e per sostenere la sua lotta.
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