Città europea tra crisi e trasformazione

tesina per la Salvati, sono 14 pagine quindi va tagliata un po', ai correttori di bozze questo arduo compito
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Updated by Pinkie Pie is best pony 2011-11-14
 

Brava Olga! Ma non potevi fare una pagina sola per tesina e bozza? Su una pagina così si possono caricare quanti documenti vuoi!

 
 

si ok faccio così se ci riesco sennò accontentati di un uso basic della piattaforma…daje

 
 

Tesina letta: il mio consiglio sarebbe di eliminare del tutto il paragrafo sull’Europa, perché poco attinente alla parolachiave e sacrificabile. Per il resto, riassumerei alcune parti più “storiche-descrittive” (tipo il processo di formazione delle città con lega anseatica, ecc.) perchè in alcuni punti deviano leggermente dal discorso centrale, che mi sembra molto fatto bene ed attinente. Poi, il paragrafo sull’ambiente lo rimaneggerei per amalgamarlo meglio sul discorso di crisi e trasformazione, cercando di legarlo maggiormente alla struttura portante che ne vien fuori (crescita e sviluppo delle città europee e loro apparente crisi di fronte ai processi globali).
Nel caso in cui qualcuno mi indicasse come inserire un allegato, io ho delle correzioni indicative della tesina.
Comunque, bell’argomento Olga.

 
 

Concordo in pieno con Lara, il paragrafo sulla storia d’Europa si può tranquillamente tagliare. In più la parte più propriamente storica (secondo me) si potrebbe scrivere in un pò meno spazio (accorciando e sfoltendo). Infine per la parte ambientale io suggerirei di metterlo come parte finale ad indicare una via per il futuro (accennando alle conclusioni su Schenghen, ma inserite nel contesto). Comunque nel complesso davvero un buon lavoro.

 
 

P.S. per Lara: per caricare una nuova versione proprio sotto l’immagine della tesina c’è scritto “upload new version”, usa quel link.

 
 

SPIZZIRRI EROE ASSOLUTO DI WE

 
 

grazie regaz… avete ragione su tutto, mi appropinquo a fae le dovute correzioni e ricaricare il pezzo che forse in questo modo dovrebbe venire 6 7 pagine..

 
 

Lo so, quella funzione l’ho già usata. è che non voglio caricarla SOPRA la tesina di olga, non so, mi sembra un affronto all’autore. Invece, come nel caso del post “glasnost”, per esempio, ci sono degli allegati a lato. Ecco, vorrei sapere se si può fare anche con i documenti. (già che ci siamo: se io volessi postare due documenti nello stesso post, è possibile? e come?)

 
 

Ok, mi faccio un sacco di problemi inutili, però che divertimento c’è a facilitarsi la vita? (in ogni caso il documento non serve più visto che olga lo rimaneggia da sola. s’aspetta la nuova versione, grazie lo stesso)

 
 

Allora chiedo umilmente venia, avevo frainteso la domanda.

 
 

ahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh … io avevo cominciato a rivedere questa versione, avevo giusto notato un paio di formalità/battiture da rivedere ma per il resto mi è piaciuta molto!
Daje Zia,

aspetto con anZIA la nuova versione!

 
 

La versione 2 è la mia correzione in vista del nuovo documento di Olga: we.riseup.net/coordinamentostorici/citt...

(ma Olga perché hai aperto un’altra discussione, così che tutti si pensava tu non avessi fatto nulla?)

Legenda: in verde ci sono le mie correzioni, nei commenti le parti che ho tolto dal documento, nelle parentesi quadre miei commenti alle frasi.
Ho messo le note in chiusura e diviso i paragrafi, ho anche tolto i numerini ai paragrafi.

 
 

Ho caricato qui la seconda versione di quello di Olga che era nell’altra pagina senza un vero motivo.
Non so quale versione venga prima, fatto sta che ora stanno tutte qua (che è la cosa importante) e posso cancellare l’altra inutile pagina-doppione.
Se provate a fare di nuovo mille pagine invece che una giuro che premo il pulsante “DISTRUGGI GRUPPO”, state molto attenti.

 
 

Paura paura.

Legenda: versione 1 prima stesura di Olga.
versione 3 seconda stesura di Olga.
versione 2 correzioni mie alla seconda stesura di Olga.

 
 

Grande, daje Lara. Mi piacciono i tuoi commenti e li ho adottati, stasera carico la “mia” versione (come suona altezzoso!!)

 
 

Caricata la quarta versione con miei rossissimi commenti al margine.
Alcuni dei miei commenti sono riguardo alla prosa, altri sono proprio accenni/sfumature/idee che mi sono venute in mente leggendo il contributo, per il quale alzo i miei pollicioni, della buona Zia Olga.

La tesina mi è davvero piaciuta, solo mi rimane ancora una curiosità, legata al passaggio alle edge cities e villettopoli: ritieni che sia meramente una trasformazione della città (o dell’area metropolitana), o la febbre a schiera del Nord Italia pensi possa essere considerata una crisi della città come la intendiamo, Mega o Media essa sia?

 
 

(I’m the Walrus)

 
 

Versione 6: correzioni mie e di Lorenzo fino a pag 4 (fatte in evidenziatore giallo quelle ancora da correggere), riformattato su openoffice le note di chiusura.

 
 

Goo goo g’joob.

 
 

Versione 8: ultima correzione, con due parti evidenziate in giallo che deve correggere Olga. (usato libreoffice)

 
 

Versione 8: ultima correzione, con due parti evidenziate in giallo che deve correggere Olga. (usato libreoffice)

 
 

Perfetto, per me .. ci siamo!
Ah.. ma conosciamo una maniera per ovviare alla continua de-strutturazione delle note?

Forse scrivendole direttamente con le parentesi quadre risolviamo?

 
 

ho appena scaricato la versione 8 da correggere solo che le note, tutte alla fine, sono in numeri romani bislacchi… non so come fare, lascio così? non vorrei fare casini inutili

 
 

Forse scrivendole direttamente con le parentesi quadre risolviamo?

je l’amo fatta a capilla ’sta cosa, eh? :P (lol, lo sai che ti amo)

 
 

@olghetta: per la prossima volta, le note vanno messe così (ora le aggiusto io):

Il thatcherismo, secondo Hall, si innestava proprio su questa crisi, ponendo le basi per un mutamento dei termini della conquista egemonica, «ciò che il thatcherismo fa in quanto ideologia è far leva sulle paure, le ansie, le identità smarrite, di un popolo»{{1}}. Eppure, sempre secondo Hall, la signora Tatcher era riuscita{{2}} … … {{3}}
A fine paragrafo o a fine articolo:

[[1]] S. Hall, The Hard Road to Renewal. Thatcherism and the Crisis..., London 1988, p. 167. [[1]]
[[2]] Testo della nota n. 2 [[2]]
[[3]] ... [[3]]
...

Dalle norme redazionali

Infine, DEFINITIVA significa che se mi vengono in mente correzioni mentre la leggo, devo tacere?

 
 

Ho caricato la Versione 10 (.odt) e 11 (.doc) con le mie proposte di modifica. Nel testo ho inserito anche un paio di sottolineature (c’è un ‘anche’ ripetuto, scegli quale cassare.. verso la fine) e poi un periodo che non mi suonava affatto (quisquiglie: se suona a voi, va benissimo soprassedere). Ho messo poi a posto tutte le note (oh, regaz, diventiamo indipendenti su questa cosa, please? love you..) e fatto anche qualche commento in rosso sia nel testo, ma molto più nelle note.

In generale, devo dire che l’articolo non è male. Non avevo letto la tesina, quindi non so quanto sia cambiato dall’originale. Ma ho una sola perplessità: quanto sono stati davvero affrontati i pur presenti nodi di appiglio all’analisi di concetti come “crisi” e “trasformazione”? Non so.. durante tutta la lettura ho avuto la sensazione che si fosse un po’ off topic, ma forse è solo una mia impressione, perché è tardi. Gli altri correttori di bozze che ne pensano?

Poi, qui sotto incollo un po’ di commenti buttati già durante la lettura.

  1. Competizione-cooperazione
    « La città contemporanea vive nell’orizzonte globale della società postindustriale (o finanziaria) trovandosi al tempo stesso al centro di una duplice tensione dialettica: da un lato il confronto tra locale e globale, dall’altro tra cooperazione e competizione, generando un quadro di crescente incertezza. »
    Siamo sicuri che il secondo polo è peculiarità del contemporaneo? (Anche sul primo, poi, ho dei dubbi)
  2. Stati-nazione
    « Nel Medioevo, le città europee costituiscono uno degli elementi strutturanti delle moderne società. Crogiolo dell’organizzazione sociale, politica ed economica degli Stati-nazione… »
    Siamo sicuri che si possa parlare di Stato-nazione per il Medioevo, senza bisogno di precisare altro?
  3. Mura cittadine: e Napoleone Bonaparte? Neanche un accenno? Sto prendendo un palo io?
  4. Curiosità
    Ma i 5 punti che caratterizzano la città globale, chi li ha sistematizzati? Perché il primo e il secondo criterio vanno differenziati?
  5. Globalizzazione: periodizzazione
    « Il processo di globalizzazione economica è cominciato alla fine degli anni Settanta
    C’è un grande dibattito fra gli storici su questo. Nell’impossibilità di produrre un approfondimento su questo, suggerirei di addolcire l’affermazione con frasi del tipo, “per quanto ci riguarda”, “per quello che riguarda la storia contemporanea”, “per rimanere al XX sec.” o cose simili.
    »
  6. Chiusura:
    Da « Le ultimissime cronache.. » fino alla chiusura, l’articolo mi sembra un po’ troppo sbrigativo su temi che richiederebbero tanto approfondimento. Sei sicura di volercelo mettere? E infatti, mi sono astenuto – ad esempio – di far notare che alla nota 28 ci starebbe tutta anche la Lega Nord per l’indipendenza della Padania di casa nostra.
 
 

Vai a dormire, sfigato!

 
 

definitiva significa che io e i correttori di bozze di abbiamo messo le mani più volte. sono sicura che ognuno a rileggere la mia tesina troverebbe cose che non vanno e obbiezioni da fare. conta che da 14 pagine siamo riusciti miracolosamente a portarle a 9(scusandomi per le note)
1. per questa frase mi sono ispirata a Le Gales quindi ce la possiamo prendere con lui se non sei d’accordo
2.no nel medioevo non parlaimo di Stati nazione ma dopo il medioevo si, dici che non si capisce? che dici togliamo medioevo e la facciamo finita?
3. la cosa della cinta muraria è solo un accenno per sottolineare il grande cambiamento avvenuto nell 800
4.non mi ricordo
5.addolcisci pure non mi offendo
6. nella nota 28 parlo specificamente di un contesto europeo e per i civilissimi paesi scandinavi quello della xenofobia appare un fatto strano, per noi stronzi italiani no. comunque le ultimissine cronache sono solo un commento a brucia pelo anche per scatenare un eventuale dibattito… se vuoi cassarlo va bene

detto questo io non ho più tempo di rimetterci le mani perchè domani vado al cimitero germanico e lunedi sono fuori tutto il giorno, martedì si pubblica( io non lo so fare ma qualcuno si) quindi io prendo per buone le tue note, fai tu!!! grazie per la dritta delle note che immagino sia stato uno sbatti aggiustarle e poi niente:
CI SIAMO TOLTI DALLE PALLE QUEL NANO DI MERDA, stasera sono contenta e hanno occupato un cinema in disuso in piazza re enzo,fighissimo!! :) anche io sono sfigata vero Dawit? :)

 
 

a aggiungo: comunque se è off topic io mica mi offendo…. il mio 30 l’ ho preso :) però dobbiamo pensare a qualcos’altro da inserire il 15 e mi dispiace per lara e spiz che sono stati giorni a combattere con questa tesina e con me soprattutto però mi pare essere stata chiara sulla mia posizione : le città europee non sono in crisi e se poi ho preso un abbaglio pazienza…

 
   

Grande Olga.. comunque, ti dico: la palla sta a te. Io ho fatto le mie proposte, nella maniera più umile che conosco. Se ti sembrano sensate / le vuoi recepire, ok. Altrimenti pace. Al di là delle modifiche che si possono fare o meno, io penso che il nostro ruolo sia anche di discutere nel merito delle questioni. Non credi?

Per le note non ti devi scusare.. tanto non le ha messe nessuno come si deve! ;)

Ma non voglio mettere alcun veto alla pubblicazione! Anche perché, famose a capi’, non ho detto che è off topic, ho detto che ci sono dei punti che possono essere sviluppati, ma che – sempre secondo me – non lo sono abbastanza. Ma, appunto, chiedevo a te e agli altri che l’hanno letta: se tre persone dicono che ci sta, io sto zitto e rifletto.

Ma fammi capire un’altra cosa: il fatto che non ci vuoi/puoi rimettere le mani significa che per te è a posto come stava prima dei miei interventi?